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martedì 30 ottobre 2012

RISOTTO AI CARCIOFI

Io amo ogni tipo di risotto, con tutti i tipi di verdure, carni, formaggi ... pesce e chi più ne ha , più ne metta...

In questo periodo i carciofi sono di stagione e devo dire che è una buona annata per questo ortaggio. (almeno dalle mie parti).

Preparare il risotto è molto semplice ma bisogna avere un pò di tempo a disposizione.



DOSI: 4 persone - TEMPO: 40 min - COTTURA: 20 min

INGREDIENTI:

300 g riso
7 carciofi
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco
1 ciuffo di prezzemolo
olio e.v.o.
50 g parmigiano grattugiato
noce di burro
sale e pepe 

Per il brodo vegetale:
2 litri acqua salata
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano



1 Mondiamo, tagliamo e mettiamo a bagno i carciofi. Priviamoli delle foglie esterne, puliamo internamente il carciofo dalla barbetta e tagliamoli in quattro parti. Per vedere meglio tutti i passaggi. clicca qui






In una casseruola tritare finemente lo scalogno e facciamolo dorare a fuoco molto lento.


3 Aggiungiamo il riso e facciamo tostare, versiamo il vino bianco e lasciamo evaporare la parte alcolica sempre a fuoco molto basso.


4 Intanto da parte abbiamo preparato il brodo vegetale per il risotto.
Abbiamo bisogno di 2 litri d'acqua salata, una carota, una cipolla e una costa di sedano. Portiamo ad ebollizione per almeno 40 minuti.


5 Versiamo un pò di brodo ed aggiungiamo i carciofi tagliati e puliti e facciamo cuocere insieme al riso.


6 Appena il riso assorbirà tutto il brodo, versiamone un pò per volta fino a cuocere il risotto.


7 A cottura ultimata spegniamo il fuoco e mantechiamo con il parmigiano grattugiato, una noce di burro ed infine il prezzemolo tritato.




8 Impiattare e servire.


lunedì 29 ottobre 2012

PASTICCIO DI ZUCCHINE

Questo piatto molto semplice e veloce, lo faccio quando non posso stare molto ai fornelli e per presentare qualcosa in tavola di piacevole allora propongo il pasticcio di zucchine che considero un piatto unico perché ci sono le verdure e le uova ... oppure se si vuole un secondo. 


DOSI: 3/4 persone - TEMPO: 20 min - COTTURA: 10 min

INGREDIENTI:

2 zucchine
1/ cipolla
4 uova
1 ciuffo di prezzemolo
20 g parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
sale

1 Mondare, lavare e tagliare le zucchine, affettarle e metterle da parte.




2 Facciamo scaldare in una padella l'olio e.v.o., facciamo la cipolla a fettine e lasciamo appassire per bene (aiutiamoci con dell'acqua).



3 Una volta appassita la cipolla aggiungiamo le zucchine e facciamo insaporire.



4 In una ciotola rompiamo le uova, aggiungiamo il parmigiano ed il sale.



5 Mescoliamo bene e infine inseriamo il prezzemolo.



6 Ottenuto un composto omogeneo lo aggiungiamo alle zucchine, a fuoco moderato, giriamo velocemente e facciamo cuocere bene il composto. Lasciandolo comunque morbido.



7 Serviamo calde.



PANE INTEGRALE ALLE NOCI

"Pane, amore e fantasia..." 
Ho voluto fare il pane in casa ma in una versione autunnale, dai profumi e colori caratteristici di questo periodo...


DOSI: 3/4 persone - TEMPO: 30 minuti+9 ore di riposo - COTTURA: 30 min

INGREDIENTI:

250 g farina 0
250 g farina integrale
100 g noci sgusciate
300 ml acqua
4 g lievito di birra secco
6 g di sale
10 g di olio e.v.o.

1 In una ciotola uniamo le due farine e misceliamole con un cucchiaio di legno. In un secondo tempo, aggiungiamo le noci sbriciolate con le mani.




2 Mescoliamo bene gli ingredienti, uniamo il lievito secco.


3 Mescoliamo ancora ed aggiungiamo l'acqua poco per volta e rimestiamo ancora. L'impasto verrà un pò consistente, ma non c'è da preoccuparsi.



4 Con il cucchiaio di legno schiacciamo le noci, in modo che si rompano in altri pezzetti e rilascino gli oli essenziali che, per ossidazione, daranno al pane il suo tipico colore.


5 Verso la fine della lavorazione, aggiungiamo il sale e mescoliamo ancora con molta energia, fino a che l'impasto non si stacca dalle pareti della ciotola.



6 Trasferiamo il composto sulla spianatoia infarinata e manipoliamolo delicatamente, massaggiandolo per 3-4 minuti.



 7 Rimettiamo l'impasto nella ciotola, uniamo l'olio e lasciamo riposare per 6 ore nella parte bassa del frigo. 



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8 Trascorse le 6 ore, riprendiamo la pagnotta lievitata, rimettiamola nuovamente sulla spianatoia, massaggiamola delicatamente e dividiamola in due parti.



9 Entrambe le metà dobbiamo lavorarle a pagnotta sulla spianatoia, ripiegando l'impasto più volte su se stesso, dall'esterno verso l'interno.


10 Mettiamo le pagnotte in due ciotole foderate ognuna con un canovaccio di cotone ruvido. Infariniamo leggermente gli impasti e rimettiamo a riposare per altre 3 ore.


11 Trascorso il tempo di riposo, disponiamo i due panetti su una teglia da forno, incidiamo dei tagli e inforniamo prima a 250° e poi a 160° per 30 minuti.



 Infine sforniamo e .. gustiamo!!






CIPOLLA


               SOFFRITTO DI CIPOLLA: 

come imparare a cuocere bene la cipolla e a migliorare la riuscita di tutti i piatti 

"La cipolla è un pò come il prezzemolo... sta ovunque, però tante volte non riuscivo a digerirla... e allora facendo un pò di ricerche ho scoperto che cucinata seguendo alcuni consigli, potremo usarla sempre..."

Il soffritto di cipolla è fondamentale per dare "rotondità" ai cibi cotti. Spesso risulta indigesto, perché la cipolla non è cotta bene o è bruciata. Non deve mai friggere ma solo appassire. 


I buoni piatti migliorano molto se si conoscono alcune piccole regole pratiche, che spesso vengono dimenticate o ignorate nei libri di cucina: una tra queste è come cuocere e come utilizzare il soffritto di cipolla.


SFATIAMO UN MITO

Il soffritto di cipolla non serve per dare gusto al ragù o al pezzo di carne o al pesce all’inizio della cottura, ma per legare, arrotondare e completare il gusto complessivo di tutta la preparazione durante la parte intermedia e finale della cottura.

È assolutamente sbagliato, anche se consigliato da quasi tutti i libri di cucina, prima far soffriggere la cipolla e poi a seguire, nella stessa padella, far rosolare la carne o il pesce o altri ingredienti, perché in questo modo la cipolla, che è delicatissima, si “bruciacchia” e come conseguenza da un sapore amarognolo a tutta la preparazione e soprattutto diventa difficile da digerire.

COME FARE UN BUON SOFFRITTO DI CIPOLLA
Preparazione

Mondate la cipolla.

Tagliatela a metà nel lato più lungo, poi tagliatela a fettine sottili nel lato più lungo, poi tagliate ogni blocco di fettine trasversalmente a piccoli tocchetti e divideteli bene a mano l’uno dall’altro.




  • Cottura
Mettete a freddo nella padella l’olio e i tocchetti di cipolla e mescolate bene con il cucchiaio di legno.
Mettete la casseruola con il coperchio sul fuoco più basso che avete in cucina (per cuocere la cipolla basterebbe la fiammella di una candela …..) e lasciate cuocere per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, facendo attenzione che nessuno dei tocchetti di cipolla si bruci scurendosi.
Unite mezzo bicchiere di acqua calda e, mescolando di tanto in tanto, terminate la cottura con il coperchio fino a quando la cipolla è completamente appassita (deve diventare quasi trasparente) ma non fritta o bruciacchiata (Circa 40 minuti, aggiungete via via acqua calda quando si asciuga troppo e tende a imbiondirsi) .

  • Suggestioni & ConsigliIl “Buon Soffritto” fa grande ogni piatto, la “Cipolla Bruciacchiata” rende amaro il sapore di ogni piatto.
Se avete tempo e voglia , potete anche preparare il soffritto di cipolla, aumentando le dosi, una volta alla settimana, conservarlo in frigorifero in un recipiente ermetico ed utilizzarlo a cucchiaiate ogni volta che serve (circa tre cucchiaiate corrispondono alla dose per due persone).
Non utilizzate assolutamente il sale per il soffritto: non serve alla buona cottura e, d’altra parte, il soffritto va sempre aggiunto ad una ricetta e non si gusta mai da solo.
Tenete presente che la cottura del soffritto va iniziata almeno 30 minuti prima di ogni altra ricetta cui è destinato come ingrediente.

NOTA DA RICORDARE BENE
Il soffritto va sempre aggiunto a tutte le preparazioni (arrosti, ragù, risotti,…) solo quando questi ultimi hanno raggiungo almeno metà cottura.

LO SAPEVATE CHE...



 VINO IN CUCINA:

Spesso usare il vino in cucina è un punto interrogativo, sopratutto se come me  abbiamo dei bimbi a casa... però non si finisce mai di imparare:

Se adottate questo metodo ricordatevi di versate un 10% in più della  quantità di vino prevista nella ricetta in un pentolino e portatelo a bollore (il plus di vino che aggiungiamo è in realtà la parte alcoolica che facciamo evaporare portandolo in ebollizione).

Fatelo bollire per 3 – 5 minuti a seconda della quantità, in modo che l’alcol contenuto si volatilizzi tutto (sentite il caratteristico effluvio che si sprigiona mettendo il naso sul pentolino).

Il vino, così liberato dall’alcol, è pronto per donare la sua parte aromatica migliore ai cibi che state cuocendo e, se lo versate ancora caldo, evitate anche ogni choc termico superficiale alla cottura dei medesimi.

Provatelo anche nella preparazione del risotto: migliorerete decisamente la palatabilità e la piacevolezza del gusto!

Abituatevi a far sempre bollire il vino: 
ne guadagnerà la qualità della vostra cucina !